Sugli OGM

In Italia la politica e i sondaggisti pilotano la volontà della popolazione e degli agricoltori impedendo la coltivazione ma non il consumo degli OGM. Dal 1996 in molti Paesi del Mondo si coltivano piante geneticamente modificate. Anche in alcuni Stati dell’Unione Europea si coltivano OGM dei quali il principale è la Spagna. A titolo di esempio, in Italia l’autosufficienza per la soia è del 5% e il restante 95% viene importato. In buona parte la quota importata proviene da Paesi extraeuropei ed è geneticamente modificata. Pertanto, nel nostro Paese si impedisce la coltivazione e la libertà di scelta per l’agricoltore ma se ne permette il consumo, dal momento che dalla soia si ricavano mangimi, oli e additivi usati dall’industria alimentare. Se lo Stato Italiano vuole, a torto, davvero essere contro gli OGM, non solo non deve coltivarli, ma altresì dovrebbe impedirne l’importazione e aggiustarsi in qualche altro modo per i suoi fabbisogni. Viceversa se vuole applicare una visione scientifica corretta, dovrebbe dare all’agricoltore la libertà di scegliere se adottare una coltura biologica, convenzionale o transgenica e al consumatore comunicare correttamente quantomeno quello che accade per rendere anche lui libero di scegliere quale tipo di prodotto consumare (biologico, convenzionale o transgenico).

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Sugli OGMultima modifica: 2013-03-22T18:59:00+01:00da ogmenergia
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